Balantiocheilos melanopterus (Squalo di bala)

Il Balantiocheilos melanopterus è anche chiamato comunemente “Squalo” per la sua elegante forma, la famiglia dei Ciprinidi comprende diversi gruppi di questi pesci ben noti come carpe, danio, barbe. E’ anche conosciuto come Squalo di Bala, Squalo Argentato, Squalo Argento o Squalo Tricolore. Si tratta di una specie di squalo d’acqua dolce, ed è comunemente tenuto in grandi acquari. Gli squali di sesso maschile crescono più grandi delle femmine.

Lo squalo di Bala in natura

Lo squalo di Bala non è un vero e proprio squalo. È un pesce osseo e appartiene alla classe Actinopterigi (pesci con pinne a raggi), ordine Cypriniformes (carpe) e famiglia Cyprinidae. Ha un corpo di colore argento e nero sui suoi margini dorsali, caudale, pinne anali e pelviche. La forma del corpo è snello e convesso, e la pinna dorsale ha la forma di un triangolo. Si trova in Asia, nel Mekong e nel bacino del Chao Phraya, intorno alla penisola malese e nelle acque circostanti il Borneo e Sumatra. Abita le regioni dei grandi laghi. E’ considerato in pericolo di estinzione in molti bacini fluviali asiatici. Il tempo minimo di raddoppiamento della popolazione per lo squalo Bala è di un anno a quasi 5 anni.

Balantiocheilos melanopterus
Balantiocheilos melanopterus

Foto di I, Lerdsuwa, CC BY-SA 3.0, Collegamento.

Balantiocheilos melanopterus in acquario

E’ un pesce facile da tenere in cattività, resistente e non richiede molte cure. E’ apprezzato anche per la sua bella colorazione argentea; purtroppo può crescere parecchio per gli acquari domestici. Si tratta di una specie docile e raramente mostrano comportamento aggressivo; anche i pesci più piccoli di Squalo di Bala saranno sicuri in acquario. Anche se lo Squalo di Bala è docile e non aggressivo, raramente è vittima di altri pesci in un acquario di comunità, in quanto è grande e anche molto veloce. Si consiglia di mantenere un gruppo di almeno cinque individui in acquario. Diversi squali di Bala staranno insieme e si sentono molto più sicuri in acquario; singolarmente diventano stressati e nervosi e si nascondono spesso. Diventa sessualmente maturo quando è tra i 10 e i 15 cm di lunghezza. La sua dieta naturale è costituito da fitoplancton, rotiferi, insetti, larve di insetti e piccoli crostacei; apprezzeranno alimenti vivi. Specie onnivora e mangia cibi carnosi così come alghe e verdure e aiuterà anche a tenere sotto controllo la crescita delle alghe.

  • Temperatura dell’acqua: 22-29° C
  • Valori acqua : pH compreso tra 5,8 e 7,8 – GH tra 5 e15.

Squaletto è il sopprannome di questo Ciprinide: il Balantiocheilos melanopterus. Ha le pinne orlate di nero e un corpo argento che riflette la luce; molto conosciuto e amato dagli acquariofili, è stato classificato da Bleeker nel 1850 e non si deve confondere con l’altro componente del genere Balantiocheilos: l’ambusticauda, che si differenzia dal muso arrotondato e dalle pinne nere e ha dimensioni più contenute (20cm), mentre il melanopterus arriva a sfiorare i 40 cm.

Distribuzione geografica

Indocina: nei fiumi Mekong e Chao Phraya, ma si ritiene che in natura si sia estinto. Crescendo molto, necessita di grosse vasche di almeno 200 cm di lunghezza. Come arredamento vanno bene rocce sul fondo e qualche radice…non devono contenere spigoli, perchè, spaventandosi facilmente e facendo repentini scatti, nei quali potrebbero ferirsi, e si deve lasciare molto spazio per il nuoto libero.

Abbinamenti consigliati

Essendo molto docili, si possono abbinare a qualsiasi ciprinide, però c’è da tenere in considerazione che di questi esemplari vanno messi in vasca in un piccolo banco (almeno 6/7).

Alimentazione, comportamento e riproduzione

In natura si nutre di fitoplacton (alghe unicellulari), dafnie, rotiferi, bosmine. La dieta deve essere varia ed abbondante, altrimenti rischia il dimagrimento e il conseguenziale insorgere di malattie. I mangimi devono essere ad affondamento lento (amano stazionare nella parte centrale della vasca e quindi si alimentano li), oltre a krill, dafnie, artemie, mysis e chironomus; in più, verdure bollite: spinaci e zucchine. Amano vivere in banco. Il dimorfismo sessuale è inesistente e non formano coppie fisse. La riproduzione di questi ciprinidi è quasi esclusiva degli asiatici (Bangkok), che utilizzano tecniche ormonali. Sono abbastanza longevi: anche 10 anni, durante i quali non smettono mai di crescere; attenzione alle vasche aperte: sono ottimi saltatori. Da qui la leggenda metropolitana dei “tentativi di suicidio”.

Classificazione scientifica Balantiocheilos melanopterus

  • Ordine: Cyprinoformes
  • Famiglia: Cyprinidae
  • Sottofamiglia: Barbinae
  • Genere: Balantiocheilus

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